Architettura della conservazione
Referente_ Luca Nonnis
Fra le competenze dell’architettura vi è quella della conservazione, il cui compito principale è lo studio degli organismi architettonici complessi di carattere storico-artistico, attraverso;
- L’osservazione del ruolo che rivestono nel contesto urbano e territoriale e nel complesso dei sistemi figurativi ad essi contemporanei
- L’analisi approfondita delle caratteristiche e delle proprietà dei materiali degli stessi
- La conoscenza del regime statico delle strutture
- L’individuazione delle cause di varia natura di degrado e dissesto.
- La programmazione e la progettazione di interventi atti al consolidamento, alla riabilitazione, al restauro e ed alla valorizzazione e gestione dei manufatti e di sistemi storici, urbani e territoriali.
La figura professionale nel ramo dell’architettura della Conservazione è “l’architetto conservatore” il cui compito è quello di occuparsi della progettazione ed il coordinamento degli interventi mirati all’arresto dei processi di degrado e di dissesto del bene architettonico di carattere storico, nonché il risanamento delle loro cause.
Uno degli obiettivi dell’associazione è quello di valorizzare il patrimonio storico-artistico. Per il raggiungimento di questo scopo sono necessari lo studio e la ricerca dei beni culturali dai periodi più antichi fino ad oggi. Il fine sostanziale è quello di saper descrivere, alle persone interessate e alle altre associazioni culturali l’importanza e la ricchezza dei Beni ambientali, dei beni demoetnoantropologici, architettonici e artistici della nostra isola attraverso conoscenza tecnicoscientifica, anche operativa, sulle caratteristiche morfologico strutturali del bene culturale.













